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Licenziamenti2 settembre 2026

Licenziamento senza giusta causa: cosa può fare il lavoratore

I termini da rispettare, le tutele previste dalla legge e quando si ottiene il reintegro.

Licenziamento senza giusta causa: cosa può fare il lavoratore

Ricevere una lettera di licenziamento è un momento delicato, ma la legge riconosce al lavoratore strumenti concreti di tutela. Agire nei tempi giusti fa spesso la differenza tra ottenere il proprio diritto e perderlo.

I termini da non perdere

Il licenziamento va impugnato entro 60 giorni dalla comunicazione, anche con una semplice lettera o PEC. Successivamente si hanno 180 giorni per depositare il ricorso o promuovere il tentativo di conciliazione.

  • 60 giorni per l'impugnazione stragiudiziale

  • 180 giorni per l'azione giudiziale

  • Conservare sempre la lettera e la prova di consegna

Le possibili tutele

A seconda dei casi il giudice può disporre il reintegro nel posto di lavoro oppure un'indennità risarcitoria. La scelta dipende dal tipo di vizio (formale o sostanziale) e dalle dimensioni dell'azienda.

Ogni situazione è diversa: una valutazione tempestiva del caso permette di capire subito quali possibilità concrete esistono.

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Licenziamento senza giusta causa: cosa può fare il lavoratore · Avv. Vincenzo Curiello